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Montepulciano 2016

 

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MANIFESTO-INGLESE

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Alla Fortezza Medicea di Montepulciano in mostra Agathos con
“Universo Adimensionale – Stagioni e spazialismi transgeometrici”

Sono giorni caldi a Montepulciano (Si) dove dal 23 agosto aprirà i battenti nella incantevole cornice della Fortezza Medicea la mostra di Agathos “Universo Adimensionale – Stagioni e spazialismi transgeometrici” a cura di Vincenzo Sardiello.

La mostra, patrocinata dal Comune di Montepulciano, dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, dai Club UNESCO Perugia – Gubbio e Siena, dalle Fondazioni Mazzatinti e Il Fiore, dal Centro Studi Agathos, dalla Ricordi Music School e da Icario, oltre a presentare l’ultima produzione di Agathos, al secolo Carlo Franzoso, vedrà per la prima volta esporre gli artisti che hanno aderito al movimento dello Spazialismo Transgeometrico.

Gli spettatori potranno visitare un percorso espositivo particolarmente ricco strutturato in tre sezioni. Nella prima si potrà ammirare la serie delle Stagioni transgeometriche, sedici acrilici su cartone telato ispirati al ciclo della natura, nella seconda saranno esposte le opere dell’Universo Adimensionale, mentre nell’ultima saranno presenti le opere degli spazialisti transgeometrici Francesco Chechi, Ambra Di Natale, Natascia Ghini, Luigi Lerna e Afrida Shaba.

Come scrive Sardiello nel catalogo della mostra: per quanto il mondo possa presentarsi complesso, caotico e per certi aspetti assurdo, esistono dei concetti che appartengono ad ogni uomo a prescindere da razza, religione, livello culturale e appartenenza sociale. Uno di questi concetti è lo scorrere delle stagioni. È assolutamente intuitivo che dopo la primavera venga l’estate, seguita dall’autunno e dall’inverno per poi ricominciare in un ciclo sempre uguale, quasi banale, e allo stesso tempo essenziale per la sopravvivenza degli uomini. L’essere presenti all’interno di questo meccanismo rende il nostro sguardo disincantato nei confronti di ciò che ci circonda privandoci della complessità in cui siamo immersi. L’arte ha avuto sin dalle sue primitive espressioni grande attenzione verso le forme esterne all’uomo ed in particolare il paesaggio continua ad essere un elemento ispiratore per l’artista che cerca di catturare l’unicità di un istante. Questa mostra di Agathos si pone il difficile obiettivo di costruire delle narrazioni contemporanee su un tema classico della storia dell’arte giungendo nella difficile impresa di dare identità e colore al tempo non analizzato come causa, ma considerato come soggetto. Carlo Franzoso, in arte Agathos, nella sua duplice veste di matematico e artista, utilizza un metodo di rappresentazione del mondo incentrato su un lessico inedito, la transgeometria, che riesce a dare forma e contenuto al visibile ed invisibile con uno stile che indaga la realtà dalle fondamenta.  L’assunto preliminare da cui parte Agathos è che la matematica rappresenti lo strumento più puro in possesso degli uomini per descrivere il mondo, sia nella componente concreta che nella sua essenza astratta. Un assunto che raggiunge un tono quasi metafisico, che porta l’artista a dichiarare in più occasioni che la matematica sia il linguaggio con cui Dio ha costruito l’universo.

La mostra, che sarà visitabile sino al 30 settembre ogni giorno dalle 10.00 alle 20.00, sarà inaugurata ufficialmente venerdì 2 settembre alle ore 18.00 con una cerimonia inaugurale alla quale prenderanno parte oltre all’artista ed al curatore, le autorità Poliziane, Sonia Mazzini, Presidente Fondazione Cantiere Internazionale Arte Montepulciano e Michele Cicchetti, Presidente Cantine Icario. Modererà Antonio Sigillo. Al termine della presentazione è previsto il concerto degli allievi della Ricordi Music School.

Ingresso libero e gratuito.

Chiusdino, 9 agosto 2016

BIO ESSENZIALE AGATHOS

Carlo Franzoso, in arte Agathos, con la sua opera pittorica mira a coniugare due discipline ritenute lontane tra loro: l’Arte e la Matematica. Con il suo ciclo continuo ‘Universo Adimensionale’, è considerato fra gli innovatori più interessanti in un’arte contemporanea sempre più povera di contenuti.

Tra le numerose attività in giro per il mondo ricordiamo:

• Mostra al Palazzo del Louvre a Parigi;
• Mostra al Museo Nazionale della Scienza ‘L. da Vinci’ a Milano;
• Mostra presso l’Istituto Italiano di Cultura a Praga;
• Mostra presso il Salon du mond de la Culture et des arts’ a Cannes in cui riceve la menzione d’onore di bronzo (terzo classificato);
• Mostra presso il Palazzo Maffei Marescotti a Roma nell’ambito del Festival Internazionale dell’Arte Contemporanea dove viene insignito del premio ‘’Artista internazionale’’;
• Il Museo del Calcolo ‘Mateureka’ Di Pennabilli (RIMINI) acquisisce per esposizione permanente l’opera‘Incertezza Dimensionale’;
• Mostra presso la ‘Crisolart Galerie’ a New York (USA);
• Partecipazione alla Biennale di Palermo presentata da Vittorio Sgarbi e curata da Paolo Levi;
• Conferimento del ‘Premio alla Carriera’ presso le sale dell’Hotel ‘Domus Florentiae’ in Santa Maria Novella a Firenze;
• Mostra presso Palazzo Imperiali a Francavilla Fontana (BR) con opera in permanenza nella Stanza della Musica;
• Mostra presso la Biblioteca Comunale di Andria;
• Mostra presso Palazzo del Bargello a Gubbio;
• Opera in permanenza presso Il Giardino di Archimede a Firenze;
• Mostra presso i Magazzini del Sale di Siena;
• Mostra presso Palazzo Panciatichi di Firenze;
• Opere in permanenza presso i Musei delle Contrade di Siena.

FINE COMUNICATO STAMPA

SOLO PER I GIORNALISTI
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’artista al numero 328 1680942.
Vincenzo Sardiello può essere contattato al numero 320 1658701.